Politeama

L’ANIMA E IL DIALOGO COL SE’

laboratorio di arteterapia

 

Informazioni sintetiche

 

Destinatari:  

bambini/ragazzi problematici, malati di Alzheimeradulti, diversamente abili


Tipologia di intervento:

l’arte come veicolo terapeutico

 

Quando si entra in relazione con una persona ne va osservato ogni aspetto. la sua postura, il suo linguaggio, i segni del suo viso, l’espressione degli occhi, i suoi modi di fare ecc. perché è tramite essi che si ha l’opportunità di entrare in contatto con la sua anima.
Seguendo il pensiero di Steiner, il corpo è importante per l’anima in quanto la sorregge e la rispecchia. Tutto il corpo, tutto l’uomo nella sua interezza, è in rapporto con l’anima. Nella moderna medicina, solo la mente è vista in parallelo con l’anima, quindi solo il cervello è posto in parallelo all’anima. Mentre l’uomo è dotato di:

  1. un pensiero,  rappresentazioni e immagini, legato al Sistema dei Nervi e dei Sensi;
  2. un sentimento, emozioni, legato al Sistema Ritmico, il cuore, i vasi sanguigni, la circolazione e il respiro;
  3. la volontà, il voler fare, legato Sistema del Ricambio e delle Membra, con gli arti, ma anche con gli organi interni.

Questi concetti forniscono una visione completamente nuova della salute e della malattia. Avendo la malattia a che fare con tutta l’anima e comprendendo in sé sia gli aspetti del pensiero, che quelli del sentimento e della volontà, tutto il corpo partecipa appieno all’esperienza della guarigione.
Pensiero, sentimento e volontà influenzano tutti gli organi e sono da essi influenzati; questo avviene direttamente e non indirettamente attraverso la mente ed il cervello. Ad esempio, se io provo un sentimento di gioia, questo sentimento viene portato dai miei processi ritmici, dal sangue e dal respiro. Se invece ho un desiderio, questo entra  immediatamente in collegamento con il meccanismo del ricambio e con qualche organo come il fegato.
L’attività artistica è di grande aiuto nel ristabilire equilibri compromessi o a rischio.
La forma umana nasce e si ricrea in continuazione attraverso impulsi visivi e auditivi.
I suoni plasmano l’organismo a cominciare da braccia e gambe e vengono percepiti dal sistema della testa.
Steiner considera i colori come esseri viventi, manifestazioni di forze eterico-astrali, come la risultante delle loro interazioni, tenendo anche presente che dietro ogni colore e tonalità stanno forze diverse. La percezione dei colori con le loro diverse qualità agisce sull’essere umano, sul suo corpo eterico; lo stesso avviene per la scultura o la manipolazione dell’argilla.
Nel processo terapeutico basato su una metodologia artistica, il percorso inizia nella volontà, arriva al sistema ritmico, al respiro, tramite il quale si rende possibile il risanamento. Il respiro agisce sul sangue che va in tutto l’organismo. Il percorso prosegue nel pensiero dove sta la possibilità di libertà dell’uomo, che gli viene restituita con il risanamento. Si giunge così alla guarigione.
Anche se non sempre la guarigione arriva fino al piano fisico, c’è comunque una evoluzione ed un miglioramento di qualità su altri livelli.
Ogni arte è la manifestazione delle leggi di una parte costitutiva umana. Ci sono arti che riflettono il passato dell’uomo e altre che ne prospettano il futuro. Le arti plastiche figurative, che si manifestano nello spazio, hanno in sé leggi di mondi passati. Le arti musicali e della parola, che si manifestano nel tempo, hanno a che fare con le parti costitutive che l’uomo deve ancora sviluppare. La pittura agisce tra astrale ed eterico. Per ogni tipo di terapia artistica, secondo i mezzi che stiamo usando e la modalità di applicazione, facciamo appello a forze diverse. Diverso è usare matite o pastelli con punte differenti, pennelli piatti o appuntiti, acquerelli o colori ad olio, carta asciutta o bagnata, carboncino o grafite. Equivalenti risultano i principi nell’applicazione di altro materiale.
Per orientarsi nella scelta della terapia bisogna tener presente la suddivisione tra arti dello spazio e del tempo, correlate rispettivamente all’occhio o all’orecchio, con il passato o il futuro dell’uomo.

 

 


.

Centro studi Politeama ONLUS Via Madonnina N. 54 VAREDO (MB) tel: 0362.544477