
L’atto poetico nella relazione suono - musica - emozioni
Musicoterapeuti esperti e qualificati
INFORMAZIONI SINTETICHE
Destinatari: diversamente abili, anziani, CPS, CSE, bambini e adulti affetti da malattie e loro "parenti", adulti ecc.
Tipologia di intervento: l’arte come veicolo terapeutico
Modello di riferimento: filosofia antroposofica (R. Steiner) – Nada Yoga (Vemu Mukunda)
La metodologia musicoterapautica basata sul principio dell’ISO, ricerca l’efficacia di una comunicazione nel passaggio di una energia comunicativa adeguata, armonica ed equilibrata, prodotta da un oggetto coporeo-sonoro-musicale,direttamente proporzionale all’avvicinamento di tale energia all’ISO musicale del soggetto.
La musicoterapia basata sul principio dell’ISO cerca una sintonizzazione,un rispecchiamento,una rispondenza empatica con l’identità sonora del soggetto.
Lo strumento di comunicazione che ha potere terapeutico in una relazione con il paziente è definito oggetto intermediario.L’oggetto intermediario non deve creare reazioni di allarme,deve essere di esistenza reale, malleabilie in ogni situazione,è un trasmettitore oggettivo,adattabile ai bisogni del soggetto,identificabile come oggetto di relazione intima con il proprio se, strumentale come estensione personale,facilmente riconoscibile.
L’oggetto intermediario sono gli strumenti musicali e il suono.
Lo strumento musicale che prevale nella scelta dei soggetti è definito oggetto integratore,il quale è espressione dell’ISO gruppale ed è connesso all’ISO culturale Benezon definisce la musicoterapia come la prima tecnica alternativa di avvicinamento alla comunicazione umana.
L’elemento sonoro-musicale acquista il significato fondamentale di variabile del mondo
biologico e relazionale,che determina un’area transazionale,uno spazio di passaggio sonoro-musicale per una comunicazione condivisa.
Le fondamenta teoriche del modello si basano sulle seguenti linee concettuali:
A - Processo primario,processo secondario,principio di piacere,
transfert,controtransfert,regressione,narcisismo primario (S.Frued)
B - Oggetto transazionale e fenomeni transazionali,zona intermedia (W.Winnicott)
C - Comunicazione analogica,comunicazione digitale (P.Watzlawickz)
D - Inconscio collettivo,archetipi (C.G.Jung)
E - Prossemica (E.Hall)
F - Imprinting (K.Lorenz)
G - Spazio creativo,transtemporalità,processo terziario.
METODOLOGIA
Il Suono, linguaggio immediato, penetra in profondità oltre la maschera creata da noi per autodifesa. Il confronto con la nostra maschera ci permette di riconoscere ciò che essa è: una simulazione della nostra realtà interiore.
Il Suono, la Relazione e la Musica, in un contesto di ascolto empatico profondo e di congruenza facilitano l’accettazione di sé e la trasformazione personale in un tempo-spazio dove “l’andare verso” e non il “fuggire da” avviene tramite un intenso lavoro di apertura, condivisione e comprensione amorevole. Idea base del lavoro è che siamo interconnessi. Questa intuizione dei mistici di ogni tempo e di ogni sincero percorso spirituale è da tempo condivisa dalle ultime ricerche della fisica moderna (F. Capra); di conseguenza se un essere qualsiasi in un luogo qualsiasi inizia un percorso di crescita e apertura tutto si ripercuote positivamente su ognuno di noi e sulla Vita in genere come del resto la negatività, la chiusura, l’ostilità producono effetti disastrosi su tutto il pianeta.
- Esploreremo paesaggi interiori con la Musicoterapia
- Massaggio sonoro
- Io, Sé Inferiore e Sé Superiore
- Campo Sonoro Energetico di Guarigione
- Respirazione, Grounding, Contatto, Sintonizzazione
- Improvvisazione
ORGANIZZAZIONE
Durata della seduta: 45 min. individuale / gruppo
Ore per la preparazione della stanza e la compilazione delle schede: h. 2,50 a incontro
Ore per la presentazione del progetto: h. 2
Verifica con equipe: h. 4